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A pranzo ho mangiato “Contorno Mediterraneo” di “Quattro salti in padella” della “Findus“. Ho messo tante virgolette perché di tante virgolette questo contorno è composto. Senza girare troppo attorno al problema, ovvero arzigogolare il testo, arrivo subito al dunque: il contorno mediterraneo proposto è in realtà un “Contorno Baltico”.
Guarda l’immagine sotto [clic per ingrandire], a sinistra c’è la forviante confezione che – benché si sappia che l’immagine è sempre un po’ finta e che ha solo scopo dimostrativo e non indica la reale natura del prodotto confezionato [¹] – ha raffigurato un piatto contenente 7 pezzi di patata; 6 pezzi di zucchina; 7 pezzi di melanzana; 11 pezzi di peperone. Dal momento che la confezione è per quattro persone (come si evince dalle quattro sedie in basso a sinistra), l’intera busta (messa in padella a destra) orientativamente dovrebbe contenere 7×4 pezzi di patata, 6×4 pezzi di zucchina, 7×4 pezzi di melanzana,11×4 pezzi di peperone, in un rapporto totale – tra gli ingredienti – che si dovrebbe aggirare attorno al 21% patata; 21% zucchina; 21% melanzana; 37% peperone.
Leggi tutto “Contorno Mediterraneo, Quattro salti in padella. Troppe patate!”…
Marin Sanudo (1466 – 1536) è famoso per i suoi diari, nei quali annotava tutti gli avvenimenti importanti per Venezia, convinto che prima o poi la Signoria lo avrebbe utilizzato come storico e che quindi egli li avrebbe utilizzati per fare “vera storia” alla Tito Livio. Tuttavia fu per lui un duro colpo la nomina di Pietro Bembo a “pubblico storiografo” e il Sanudo, costretto a mettere a disposizione di Pietro Bembo i suoi diari, si convinse che il suo lavoro di una vita sarebbe stato passato ai posteri con il nome di Bembo… oggi i suoi diari sono un’importantissima testimonianza sulla vita del Rinascimento, mentre l’esangue retorica di Bembo non la considera nessuno.
Il significato “parabolico” di questa riflessione è questo: prima pensavo la gloria potesse essere surrettizia e arrivare inaspettata, come accaduto a Sanudo, dopo morto e mai avrei potuto immaginare che la gloria potesse svanire. In realtà non v’è cosa di più effimera che la gloria per un’azione o un incarico: che bella casa! Che ottimo risultato economico quest’anno. Certo, fino a che non arriva il terremoto.
Leggi tutto “Marin Sanudo, un omaggio parabolico”…
Chiamatela violazione della privacy, arrestatemi, ma sta cosa non può passare inosservata[¹]. Mentre ci si scanna per decidere, mediaticamente (in tribunale è già stato appurato), se Berlusconi è un criminale o meno, mentre raiperunanotte riporta sul palco Lutazzi – intelligente, sì, ma troppo volgare (senza dimenticare che ha rubato troppe battute, a George Carlin per esempio) -, mentre tutto questo e molto altro, l’opposizione mi si palesa nella sua più terribile magnificenza.
No, non voglio attaccare – direttamente – l’Italia dei Valori o il MoVimento 5 Stelle, ci mancherebbe, tuttavia voglio muovere una seria critica a chi ha dato la possibilità a [nome censurato] di ambire a un ruolo politico.
… veniamo ai fatti: su Facebook, ieri sera, ho sagacemente commentato [nome censurato] riprendendolo sul fatto che aveva usato il termine onnipotenza quando, in realtà, voleva intendere ubiquità. Egli mi ha quindi risposto. La “conversazione” ha degenerato così (io non sapevo chi fosse):
Leggi tutto “Regionali 2010, politici ignoranti. Vergognoso!”…
La vita può essere vista da miliardi di punti di vista, uno per individuo; tuttavia la vita si muove secondo una sola tangente, la scienza. Non è possibile credere a spiriti ed energie, divinità e alieni, non è possibile dal momento che non esistono.
Nonostante non esistano però, in molti ci credono. Come mai?
Chiacchierando del più e del meno, ieri, mi sono ritrovato a parlare di orbs, particolari fenomeni ottici-fisici-mistici che, secondo il mio interlocutore, rappresentano gli spiriti dei defunti, la loro energia vitale, quel che resta del corpo dopo la morte, etc. Il discorso ieri è naufragato, perché ho erto attorno a me un muro di razionalità assolutamente invalicabile. Tuttavia non mi sono sentito soddisfatto… non mi sono sentito soddisfatto perché, alla fine, il mio interlocutore è andato via “convinto io sia troppo quadrato per capire”. Io sarò un quadrato, ma la società non è un cavallo e quindi io ci devo provare.
Leggi tutto “Orbs, spiriti ed energia di defunti nelle fotografie. Come evocarli…”…