Questo sito non è un blog, perché se lo fosse potrebbe venir scambiato per una testata giornalistica, ma tale cosa non è, dal momento che gli aggiornamenti sono saltuari e i contenuti più obbiettivi di quelli proposti dalle fonti governative italiane.
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28 maggio 2010

Contorno Mediterraneo, Quattro salti in padella. Troppe patate!

russiaA pranzo ho mangiato “Contorno Mediterraneo” di “Quattro salti in padella” della “Findus“. Ho messo tante virgolette perché di tante virgolette questo contorno è composto. Senza girare troppo attorno al problema, ovvero arzigogolare il testo, arrivo subito al dunque: il contorno mediterraneo proposto è in realtà un “Contorno Baltico”.

Guarda l’immagine sotto [clic per ingrandire], a sinistra c’è la forviante confezione che – benché si sappia che l’immagine è sempre un po’ finta e che ha solo scopo dimostrativo e non indica la reale natura del prodotto confezionato [¹] – ha raffigurato un piatto contenente 7 pezzi di patata; 6 pezzi di zucchina; 7 pezzi di melanzana;  11 pezzi di peperone. Dal momento che la confezione è per quattro persone (come si evince dalle quattro sedie in basso a sinistra), l’intera busta (messa in padella a destra) orientativamente dovrebbe contenere 7×4 pezzi di patata, 6×4 pezzi di zucchina, 7×4 pezzi di melanzana,11×4 pezzi di peperone, in un rapporto totale – tra gli ingredienti – che si dovrebbe aggirare attorno al 21% patata21% zucchina21% melanzana37% peperone.

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3 maggio 2010

Marin Sanudo, un omaggio parabolico

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Marin Sanudo (1466 – 1536) è famoso per i suoi diari, nei quali annotava tutti gli avvenimenti importanti per Venezia, convinto che prima o poi la Signoria lo avrebbe utilizzato come storico e che quindi egli li avrebbe utilizzati per fare “vera storia” alla Tito Livio. Tuttavia fu per lui un duro colpo la nomina di Pietro Bembo a “pubblico storiografo” e il Sanudo, costretto a mettere a disposizione di Pietro Bembo i suoi diari, si convinse che il suo lavoro di una vita sarebbe stato passato ai posteri con il nome di Bembo… oggi i suoi diari sono un’importantissima testimonianza sulla vita del Rinascimento, mentre l’esangue retorica di Bembo non la considera nessuno.

Il significato “parabolico” di questa riflessione è questo: prima pensavo la gloria potesse essere surrettizia e arrivare inaspettata, come accaduto a Sanudo, dopo morto e mai avrei potuto immaginare che la gloria potesse svanire. In realtà non v’è cosa di più effimera che la gloria per un’azione o un incarico: che bella casa! Che ottimo risultato economico quest’anno. Certo, fino a che non arriva il terremoto.

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30 marzo 2010

Regionali 2010, politici ignoranti. Vergognoso!

Chiamatela violazione della privacy, arrestatemi, ma sta cosa non può passare inosservata[¹]. Mentre ci si scanna per decidere, mediaticamente (in tribunale è già stato appurato), se Berlusconi è un criminale o meno, mentre raiperunanotte riporta sul palco Lutazzi – intelligente, sì, ma troppo volgare (senza dimenticare che ha rubato troppe battute, a George Carlin per esempio) -, mentre tutto questo e molto altro,  l’opposizione mi si palesa nella sua più terribile magnificenza.

No, non voglio attaccare – direttamente – l’Italia dei Valori o il MoVimento 5 Stelle, ci mancherebbe, tuttavia voglio muovere una seria critica a chi ha dato la possibilità a [nome censurato] di ambire a un ruolo politico.

… veniamo ai fatti: su Facebook, ieri sera, ho sagacemente commentato [nome censurato] riprendendolo sul fatto che aveva usato il termine onnipotenza quando, in realtà, voleva intendere ubiquità. Egli mi ha quindi risposto. La “conversazione” ha degenerato così (io non sapevo chi fosse):

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27 marzo 2010

Orbs, spiriti ed energia di defunti nelle fotografie. Come evocarli…

La vita può essere vista da miliardi di punti di vista, uno per individuo; tuttavia la vita si muove secondo una sola tangente, la scienza. Non è possibile credere a spiriti ed energie, divinità e alieni, non è possibile dal momento che non esistono.

Nonostante non esistano però, in molti ci credono. Come mai?

Chiacchierando del più e del meno, ieri, mi sono ritrovato a parlare di orbs, particolari fenomeni ottici-fisici-mistici che, secondo il mio interlocutore, rappresentano gli spiriti dei defunti, la loro energia vitale, quel che resta del corpo dopo la morte, etc. Il discorso ieri è naufragato, perché ho erto attorno a me un muro di razionalità assolutamente invalicabile. Tuttavia non mi sono sentito soddisfatto… non mi sono sentito soddisfatto perché, alla fine, il mio interlocutore è andato via “convinto io sia troppo quadrato per capire”. Io sarò un quadrato, ma la società non è un cavallo e quindi io ci devo provare.

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