Questo sito non è un blog, perché se lo fosse potrebbe venir scambiato per una testata giornalistica, ma tale cosa non è, dal momento che gli aggiornamenti sono saltuari e i contenuti più obbiettivi di quelli proposti dalle fonti governative italiane.
zZZzZ...

14 dicembre 2009

Oscurare Facebook? Ecco come evitare la censura governativa

GIORDANODopo il tentato assassinio di Berlusconi [link], Maroni è partito in quarta contro Facebook che è uno strumento di diffusione di odio e veleni. [fonte]

Inutile dire che la cosa in sé è alquanto grottesca, invero, la Lega Nord ha fatto dell’odio e del veleno il suo carroccio di battaglia. E non sono “non sospetti” i tempi dove Gentilini – altresì conosciuto come sceriffo d’Italia #1 - vaneggiava di intolleranza [link], non sono “non sospetti” i tempi de rimbalza il clandestino [link], senza dimenticare le affermazioni di Bossi sull’Italia, il tricolore e il Kebab. Ma non sono qui a fare facile demagogia. Ritengo tuttavia imprescindibile considerare che un leghista non può permettersi di giudicare NIENTE come odioso o velenifero. Niente.

La volontà di oscurare Facebook è chiaramente politica e il cerotto al naso di Berlusconi [link] è funzionale al cancellare – in un colpo solo – l’opposizione. L’opposizione di Berlusconi su internet? Beh, sì. Il problema è quello. Berlusconi non ha alcun controllo su Internet; nessun fedele Fede; nessuna possibilità di unilateralità. Su Facebook le idee corrono veloci[¹]. Ne ho già parlato tempo fa [link].

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13 dicembre 2009

È morto Silvio Berlusconi [aggiornamento: anzi, no]

tags: fClD, governo <

[ Aggiornamento ]

Aggiornare l’articolo prima dell’articolo? Che senso ha? Beh, di senso ne ha tanto. La cosa era scherzosa e se ti va leggila pure. C’è però da rilevare una cosa incredibile che mi era sfuggita e che ho “beccato” su Non leggere questo blog.

In poche parole, sulla testata (estera) Mail esce l’articolo [link] che racconta – ve lo giuro – come Berlusconi abbia imbarazzato i primi ministri europei, al Summit appena svolto, disegnando abbigliamento intimo femminile e passandolo ai colleghi.

Capite? Io non posso credere un Settantatreenne abbia architettato la sua aggressione, però, la cosa fa riflettere. Da probabile mafioso a martire. Da imputato a vittima. L’opposizione (l’unica seria, mi riferisco a IdV), trasformata in mandante dell’assassino. Non posso, non voglio, credere questa statuetta permetta a Berlusconi di evitare “per legittimo impedimento” – ci saranno conseguenze cliniche??? – la sua udienza il prossimo 15 gennaio per il processo Mills.

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11 dicembre 2009

La logica di Berlusconi. 3 + 3 = 5 e mezzo, quasi sette.

tags: governo <

foto

Rewind. Erano tutte balle. Tutte. [fonte]

Spatuzza [link] (un “pentito”) accusa Dell’Utri (un mafioso già sentenziato per mafia) e Berlusconi (…) di essere mafiosi; Berlusconi dice: “come si fa a credere a un pentito?”

Graviano (un altro “pentito”) afferma che Spatuzza ha mentito riguardo l’accusa a Dell’Utri (e implicitamente a Berlusconi); Berlusconi dice: “e che vi devo dire…? Siamo alle comiche. Che vi aspettavate? Sono tutte chiacchiere, tutte falsità”.

Umm :|

Non voglio andare troppo in la con il pensiero, però a questo punto le cose sono tre.

1) o Berlusconi ha un debole per uno dei fratelli Graviano[¹] (l’altro non è venuto a deporre per motivi di salute).

2) o i fratelli Graviano hanno un debole per Berlusconi[¹].

3) o Berlusconi è veramente una vittima del sistema comunista.

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8 dicembre 2009

La palma nana: insensibili dubitautomi da quattro soldi. La morte della Repubblica

tags: governo <

festa-della-repubblicaOggi mi è arrivato un messaggio su Facebook. Mi si invitava a partecipare a un sondaggio “ufficiale” per valutare quanto il voto democratico che ha portato Berlusconi al comando della galera mercantile italiana sia genuino e, come era ovvio in internet, Italia dei Valori ha stravinto. L’idea, in sé, non è nuova, invero, io stesso avevo abbozzato un ragionamento simile qualche mese fa con questo articolo: clicca qui per rinfrescarti la memoria.

Al sondaggio ho risposto con il mio solito argomentare. Sovversivo e noioso (ricopio il commento).

come è ovvio > 56%. Il problema è che la democrazia è un fallimento. È ovvio che vince Berlusconi, perché la democrazia conta “la testa” e non quello che v’è dentro. La democrazia conta la persona, senza considerare la differenza ponderata tra un laureato 25 enne e un rincoglionito 90 enne con la terza elementare. La democrazia è un fallimento, perché siamo tutti angustiati a scegliere il meno peggio, mentre il sistema partitocratico è cosa vecchia e antiquata: potremmo legiferare via internet, con la democrazia diretta, ma ai politici (IDV inclusa) la situazione va bene. Io faccio parte della maggioranza “giovane” che ha votato IDV e che voterà IDV perché ritengo uno Stato di magistrati (persone che si sono messe al servizio dello Stato) sia qualitativamente superiore a uno Stato di imprenditori (persone che hanno messo lo Stato al servizio del loro piccolo microcosmo). Tuttavia la democrazia resta un fallimento, e non lo dico io, parlo a nome di Platone.

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