Questo sito non è un blog, perché se lo fosse potrebbe venir scambiato per una testata giornalistica, ma tale cosa non è, dal momento che gli aggiornamenti sono saltuari e i contenuti più obbiettivi di quelli proposti dalle fonti governative italiane.
zZZzZ...

Questo articolo è vecchio! Sebbene generalmente io non rinneghi nulla di quello che ho pensato in passato - o che posso aver scritto sotto effetto alcolico e del quale non ho ricordo alcuno -, è probabile il mio pensiero - in questo periodo - sia cambiato, ovvero sovvertito. Ti invito quindi a verificare sfogliando qualche cosa di più recente se, ancora oggi, la penso così. :)

22 luglio 2009

Berlusconi è vecchio; 2000 punti metallici per un’Italia che affonda

tags: governo <

Silvio Berlusconi è ricco, fottutamente ricco, e può permettersi economicamente di fare quello che vuole. Il limite tra vanità privata e pensiero pubblico è però sottile, anzi quasi annullato nella fattispecie, tanto che una foto dello scorso anno mi ha portato a riflettere riguardo la predisposizione del pensiero di una persona che ha basato tutta la propria vita sulla sverità. Berlusconi, anticipando di molto il curioso caso di Benjamin Button, sta ringiovanendo di anno in anno. La volontà dell’uomo di vivere per sempre – e quindi restare per sempre giovane – trova, nella letteratura classica, milioni di esempi e spunti di riflessione che mi fanno ritenere, a carattere generale, che Berlusconi non abbia una colpa precisa: la sua volontà è semplicemente determinata da un’endemica spinta interiore umana (narcisismo da faraone che si sintetizza nel mausoleo che si è costruito).

berlusconibeforeafter

Per uno statista serio, l’apparenza non dovrebbe contare più di tanto, benché il passato ci abbia dimostrato come il culto della personalità sia necessario (vedi Stalin e qualsiasi altro dittatore moderno e contemporaneo) quando il consenso viene da persone intellettualmente ignoranti. Berlusconi, invero, ha basato tutta la sua discesa in campo sull’apparenza e sulla propria immagine di persona di successo, padre affettuoso, marito corretto (benché quest’ultima “qualità” sia, ultimamente, andata a puttane). La volontà di Mr. B di mantenersi giovane, nell’apparenza, e anche negli atteggiamenti (cucù e barzellette), non è una conseguenza del suo successo come uomo, ma ciò che ne sta alla base: venuto fuori negli anni Ottanta, quando si trascinava dall’america la dottrina del “pensare positivo” e di proporsi come vincente per risultare vincente, Berlusconi oggi cavalca ancora quell’onda, non avendo però, nel frattempo, dimostrato niente di concreto; per quanto egli accusi i governi di sinistra di aver rovinato l’Italia, alla sua quarta legislatura, che cosa ha fatto realmente di concreto e positivo? A memoria, tralasciando le fantasmagoriche leggi razziali, ha scopiazzato la patente a punti inglese e ha tolto l’ICI per la popolazione appartenente alla classe medio-alta (opera di carità togliere l’ICI, certo, ma quelli che la prima casa non se la possono permettere?).

compleanno-berlusconi

Come si può notare dall’enfasi, la pelle di Berlusconi è, ovviamente, la pelle di un settantenne; età che, un po’ meno ovviamente, non traspare dal suo sbarazzino viso da quarantenne liftato. Sinceramente non voglio fare del gossip, nel senso che questa foto non rappresenta uno scoop alla “Novella”, non me ne frega assolutamente niente del corpo di Berlusconi, tuttavia trovo interessante ragionare in questi termini: se una persona fa di tutto per mascherare con chirurgia plastica, lifting, cerone, trapianti di capelli, etc, la normale decadenza corporea umana, come si può credergli quando parla di qualsiasi altra questione politica? Non vedo perché uno che maschera (con taccagneria, perché potrebbe tranquillamente permettersi ritocchi integrali) il tempo che passa sul suo corpo, poi debba essere serio e non mascherare la reale portata, per esempio, di una crisi economica; della reale natura della nostra guerra di pace nel mondo. Non vedo perché uno che ha basato la sua esistenza sull’apparire d’essere debba avere qualcosa di reale da dire.

Il problema non è Berlusconi, è il sistema che gli gravita attorno (che ha contribuito in massima parte a degenerare) che non va. Egli rappresenta semplicemente “la punta dell’iceber”, mentre noi stiamo qua a discutere di debito pubblico, di veline, di G8 e G20, dimentichiamo che la democrazia rappresentativo-partitocratica è il problema alla base di tutto. Avremo sempre berlusconiani maiali al potere finché non impediremo la concentrazione del potere stesso, finché permetteremo al danaro di comprare la cosa pubblica, finché non cambieremo le cose: la felicità nella vita mi verrà un trentuno febbraio, ma in questo lento andare io resto e muoio ogni giorno di più.

  1. Berlusconi, propaganda di regime floreale Come rilevato dal sito PhotoshopDisasters, riporto testualmente la didascalia d’accompagnamento (p.s. bella considerazione gode il nostro Primo Ministro all’estero, eh): Oh Silvio. Io non ho problemi con i tuoi rapporti con la mafia, i tuoi affari da loggia massonica, la frode fiscale, il falso in bilancio, la corruzione di giudici, appropriazione indebita, seduzione di “giovani ragazze”, etc. Noi tutto facciamo questo genere di cose, ma quanto hai aumentato i...
  2. Censura democratica per un’Italia fascista, o viceversa Censura fascista per un’Italia democratica. Se qualcuno aveva ancora qualche dubbio, il 27 Gennaio tutto verrà appianato. L’Italia è l’unico paese del mondo occidentale a definirsi democratico ma a utilizzare gli strumenti di governo dittatoriali. Per il momento i carri armati non vengono mandati a sedare le manifestazioni di protesta, certo, siamo ancora un paese democratico e liberale, ma la strada è dannatamente in...
  3. Mesiano – Berlusconi: bue pesi e due misure L’avvocato e politico personale di Silvio Berlusconi, Angelino Alfano, ritiene chiuso il caso Mesiano, dopo le avvenute scuse[¹] di Brachino [fonte]. Ovviamente però, il chiaro gesto intimidatorio non è finito così, invero, Alfano ha rilanciato sostenendo che il diritto alla privacy vale solo quando c’è di mezzo un magistrato [comunista n.d.a.], mentre quando tocca a Berlusconi la privacy non esiste[²]. Anche se il giudice...
(0%) (0%)

3 commenti »

    trackbacks

    1. Baci, abbracci e Buon 1984. Anche questo anno.
    2. Berlusconi e la sua propaganda di regime (no, non parlo di Fede)
    3. In un mondo di finzione, tutti possono migliorare

Lascia un commento