Quando ho scritto l’articolo sul crocefisso non pensavo la cosa sarebbe continuata, invero, mai avrei pensato che l’italietta potesse solo immaginare di fare la voce grossa all’Europa. Mi sbagliavo.
Oggi ho visto un video che è l’apoteosi del ridicolo [in basso a destra], non tanto per i contenuti espressi – chiaramente ignoranti – quanto perché la macchietta in questione (sto parlando di La Russa) ha superato, per un certo senso, il maestro d’insulti Berlusconi. Il magnate di Arcore, infatti, sino a questo momento si era limitato a insultare e minacciare gli italiani non allineati alla sua idea di regime, mentre La Russa è andato oltre (povero Odifreddi!): faceva il santone, quell’illustre sconosciuto professore – che non ha mai scritto un rigo importante, secondo me, secondo la mia valutazione – e parlava come se le sue parole fossero ex cathedra, di cose… dicevano delle sciocchezze enormi. Le posso dire perché? Ma le pare che noi dobbiamo dimenticare che esiste un concordato… hanno perfino detto che il crocefisso è fascista e lei non gli ha detto niente! [...] Ha detto che deriva da una legge fascista! [...] La tradizione cristiana, in Italia e in Europa, è la tradizione che fa parte della nostra identità [...] dignità di un rapporto tra il cristianesimo … anche per i non credenti [...] non capire che l’identità cristiana è l’identità nazionale
[...] ha detto che il crocefisso è fascista AhAhAh – Sposini: no, non ha detto proprio così – beh insomma, beh quasi, io la ho capita così [...] lei fa immaginare che in Italia c’è un 60% di persone che la pensano in quel modo [...] io ho espresso un’opinione non autorevole, ma incazzata [...] comunque io non lo leverei quel crocefisso, possano morire, il crocefisso resterà in tutte le aule della scuola, in tutte le aule pubbliche. Possano morire, possano morire! Loro e quei finti organismi internazionali [applausi a go go] – Sposini: senta Ministro, io la penso come lei [...] i crocefissi sono stati per cinquant’anni affissi e non è mai successo nulla e nessuno si è sentito male -. Il Concordato è fascista. E se non lo è “per firma” (ma lo è), è fascista perché, chiaramente, è culto della personalità. Se loro moriranno, non dubiti, ci sarà sempre qualcun altro – libero disprezzatore di gesù ovvero Democratico-Repubblicano – pronto a eseguire l’ordine di un finto organismo internazionale. Eja Eja Amen!
clicca con il destro e fai “salva con nome” per scaricare il video dell’articolo. Puoi farne quello che vuoi, basta che non dimentichi di citare da dove è venuto ;)
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#1 Commento by gabriele — 14 novembre 2009
io sono rimasto seriamente impressionato dalle parole di una persona, che in quanto ministro, dovrebbe accettare e soprattutto tutelare le idee di tutti, anche di chi non lo ha votato. L’ignoranza diventa delittuosa se portata come verità davanti a milioni di persone.
L’attacco a Odifreddi poi mi ha davvero offeso.
Io reputo la libertà di pensiero (e quindi religiosa) sacra (perdono per il gioco di parole!): chiunque può credere in ciò che vuole ed adorare i simboli che desidera.
ps: Io personalmente adoro la ghigliottina, che al pari della croce è simbolo di sofferenza e pena. Solo che io l’adoro per la pulizia che ha fatto nella francia rivoluzionaria.
#2 Commento by Michel Giovannini — 24 novembre 2009
Bravo Gabriele, io sono meno moderato nel concetto, ma approvo il tuo pensiero.
#5 Commento by Mary Schiavone — 10 luglio 2010
Tanta mancanza di rispetto per le opinioni altrui mi ripugna.
Mi fa schifo l’affermazione “E comunque non lo leveremo il crocefisso, possono morire!”…Per la serie “Democrazia questa sconosciuta!”
#6 Commento by Michel Giovannini — 13 luglio 2010
Eh Mary, quanto hai ragione. Ma ha fatto di peggio. Per ribattere a uno – sconosciuto – che lo attaccava per la sua incompetenza, a New York durante una parata, La Russa si è messo a gridare – SEI UN PEDOFILO – a questo CONTESTATORE SCONOSCIUTO. Fai tu. Questo chiarisce molto la sua pochezza intellettuale. Crocefisso e ignoranza della storia a parte…
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