Questo sito non è un blog, perché se lo fosse potrebbe venir scambiato per una testata giornalistica, ma tale cosa non è, dal momento che gli aggiornamenti sono saltuari e i contenuti più obbiettivi di quelli proposti dalle fonti governative italiane.
zZZzZ...

30 marzo 2010

Regionali 2010, politici ignoranti. Vergognoso!

Chiamatela violazione della privacy, arrestatemi, ma sta cosa non può passare inosservata[¹]. Mentre ci si scanna per decidere, mediaticamente (in tribunale è già stato appurato), se Berlusconi è un criminale o meno, mentre raiperunanotte riporta sul palco Lutazzi – intelligente, sì, ma troppo volgare (senza dimenticare che ha rubato troppe battute, a George Carlin per esempio) -, mentre tutto questo e molto altro,  l’opposizione mi si palesa nella sua più terribile magnificenza.

No, non voglio attaccare – direttamente – l’Italia dei Valori o il MoVimento 5 Stelle, ci mancherebbe, tuttavia voglio muovere una seria critica a chi ha dato la possibilità a [nome censurato] di ambire a un ruolo politico.

… veniamo ai fatti: su Facebook, ieri sera, ho sagacemente commentato [nome censurato] riprendendolo sul fatto che aveva usato il termine onnipotenza quando, in realtà, voleva intendere ubiquità. Egli mi ha quindi risposto. La “conversazione” ha degenerato così (io non sapevo chi fosse):

indecentissimo

Ora io non voglio fare il bastardo a tempo pieno, per carità, mi rendo conto sia possibile sbagliare di digitare, ovvero non conoscere l’italiano; tuttavia sono fatto così. Ma sono contento la cosa sia degenerata in siffatta maniera, e lo sono per due motivi.

1) ho definitivamente capito che l’Italia fa schifo a 360°. Non è un “problema” del centrodestra, anche il centrosinistra è popolato da idioti e ignoranti, aspiranti solo a scaldar la poltrona (o almeno spero, non posso immaginare questo individuo potesse ambire realmente a qualcosa di più. Candidato Governatore!!!).

2) mi sono completamente convinto che la democrazia sia la via sbagliata. È inutile combattere democraticamente per cambiare le cose quando la democrazia è sbilanciata dallo stato sociale. Se la maggioranza delle persone è ignorante, la maggioranza politica sarà tentata a: mantenere lo status quo d’ignoranza; evitare la minoranza possa riformare in senso culturale la maggioranza (purtroppo pesti e guerre che provocano morie rivoluzionarie non ve ne sono più).

Se la minoranza è composta dai giovani e dagli intellettuali, mentre la maggioranza è composta da casalinghe di Voghera e imprenditori di “uall strit”, c’è poco da fare: la democrazia funziona, ma non è così che dovrebbe funzionare[²].

Astrofisico > "Contadino" > Analfabeta

Per quanto mi riguarda, sono deluso. Sono deluso perché, evidentemente, devo accettare il volere democratico, ma lo faccio come un qualcosa “di fatto”. Sì perché ho deciso che me ne vado. Appena possibile, bye bye “Italia”, ci si vede tra qualche secolo! Per dove? Ah non lo so. L’URSS mi dicono sia “caduta”; la Cina e Cuba sono troppo lontane dalla mia idea di vita socialista; la Francia è troppo fascista nelle telecomunicazioni… forse la Spagna, o meglio, forse la Grecia. Ecco, sì, la Grecia: dove tutto è iniziato, dove tutto è finito.

[¹] ci ho ripensato all’ultimo e ho anonimizzato la cosa.
[²] non mi si accusi di razzismo aristocratico o poco tatto, è un dato di fatto.

  1. COLPO DI STATO PDL, Polverini – Formigoni, 5 Marzo 2010 Tra “Libertà e Uguaglianza” si continua a prediligere la libertà (d’impresa?), quando invece è l’uguaglianza la cosa più importante! L’isonomia è l’unica vera libertà. La libertà, quella tra virgolette o nella denominazione dei partiti, è un modo carino di dire “ti ho in pugno”, dal momento che non c’è peggior schiavo di quello schiavo che – di fatto – si sente libero, quando...
  2. La palma nana: insensibili dubitautomi da quattro soldi. La morte della Repubblica Oggi mi è arrivato un messaggio su Facebook. Mi si invitava a partecipare a un sondaggio “ufficiale” per valutare quanto il voto democratico che ha portato Berlusconi al comando della galera mercantile italiana sia genuino e, come era ovvio in internet, Italia dei Valori ha stravinto. L’idea, in sé, non è nuova, invero, io stesso avevo abbozzato un ragionamento simile qualche mese fa con...
  3. Sanremo 2010 e la farsa democratica; Socrate dove sei? Io non guardo Sanremo. Per principio. Tuttavia l’eco me lo devo annualmente sorbire: qualche canzoncina da quattro soldi fischiettata, il punteggio di share alle 23.21, lo sfarzo mancato e i tentativi di suicidio. Le solite cose. Questa volta l’eco è però diverso. Sanremo – diversamente dal solito – mi ha dato qualcosa di più. Per la prima volta da quando ho memoria[¹], dal palco dell’Ariston...
(100%) (0%)

4 commenti »

  1. #1 Commento by Jan Zetko [Fecebook] 31 marzo 2010

    Veramente preoccupante! Se continua così mi sa che mi trasferisco o in Germania o in qualche paese scandinavo!


  2. #2 Commento by Michel Giovannini 31 marzo 2010 commento autore

    La democrazia nordica è “la meglio cosa”, tuttavia è troppo diversa dalla mia cultura mediterranea. Senza dimenticare che lassù c’è il protestantesimo e, anche se non praticato, io l’idea di condividere l’ascensore con uno che potenzialmente possa credere nella predestinazione, proprio non posso! ;P


  3. #3 Commento by Andrea Francescato [Fecebook] 31 marzo 2010

    bellissimo il commento del tuo interlocutore ” gioventù bruciata ” lol


  4. #4 Commento by gabriele 13 aprile 2010

    mamma mia che amarezza
    ma non capisco una cosa michel: hai avuto bisogno di ciò per capire che la democrazia non funziona? insomma hai avuto bisognio di… facebook? :)
    cerco di sdrammatizzare. ridiamo per non piangere. e vai in francia!


  5. trackbacks

Lascia un commento