Questo sito non è un blog, perché se lo fosse potrebbe venir scambiato per una testata giornalistica, ma tale cosa non è, dal momento che gli aggiornamenti sono saltuari e i contenuti più obbiettivi di quelli proposti dalle fonti governative italiane.
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27 settembre 2009

Eroi moderni (altresì noti come buffoni)

tags: governo <

e|rò|e s.m.

  1. nel mito classico, semidio dotato di eccezionali virtù e autore di gesta prodigiose.
  2. chi dà prova di straordinario coraggio e generosità; chi si sacrifica per un ideale: e. di guerra, morire, comportarsi da e.
  3. personaggio principale di un’opera letteraria, musicale, cinematografica e sim.: l’e. del racconto, del romanzo; il nostro e., in racconti e romanzi: formula con cui il narratore fa riferimento al protagonista dell’opera.
  4. chi fa parlare di sé, chi è al centro dell’attenzione: l’e. del giorno, del momento, della festa.

Benché loro non abbiano potuto auto-proclamari eroi, i media lo hanno fatto [link]. E perché lo hanno fatto? Perché non hanno assolutamente idea di cosa eroe voglia dire. Come si possono considerare eroi dei soldati – volontari – morti senza capire nemmeno cosa stava succedendo? È come se, mettiamo, domani uscissi di casa e venissi investito da un auto ritrovandomi eroe. Erano soldati. Avevano scelto – per passione, spirito di sacrificio democratico, necessità – di arruolarsi, ben sapendo a cosa avrebbero potuto andare incontro. Non sono morti alla Enrico Toti (eroe per noi italiani ma pazzo scellerato per gli austriaci[¹]), sono bensì morti fermi-immobili-aspettando. Perché è così che si muore nelle guerre di pace: non si combatte, si attende solo che un cecchino o un’auto imbottita di tritolo ponga fine alla propria vita. Non chiamateli eroi! Come se non bastasse, i nostri eroi – nel morire da eroi – si sono portati dietro numerosi civili, morti proprio a causa della presenza dei nostri eroi! Il nostro paese è in guerra e, come sempre[²], ci è entrato senza equipaggiamento. I nostri carri corazzati “Lince” sono buoni per fermare le cerbottane, ma è il meglio che possiamo offrire, o meglio, è il meglio che possiamo buttare nel calderone della pace. Mussolini aveva bisogno di qualche migliaio di morti per sedere al tavolo della pace mentre Berlusconi ha bisogno di qualche decina di morti per restare seduto al tavolo della guerra. Sì, guerra. Quella in Medio Oriente è una guerra e noi saremo ricordati come i cattivi.

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2 settembre 2009

Discarica abusiva a Trieste. Aiutatemi per favore

tags: trieste & me <

Da un po’ di tempo me ne vado via dalla città, se così possiamo dire, per andare a studiare in montagna, se così possiamo dire. No, non è una villeggiatura in grande stile, è semplicemente un prato isolato dove si può trovare – per qualche ora – un po’ di pace dal frastuono cittadino. Per arrivare al prato si deve percorrere Via Antonio di Peco; io non sapevo si chiamasse così, non sapevo nemmeno quel “sentiero” avesse un nome.

consapevolezza

Il tracciato nella foto satellitare (grazie Google), sopra riportato, lo ho aggiunta per dare consapevolezza situazione: il percorso parte dallo Stadio e arriva al “mio prato” (quando dico “mio” intendo anche “tuo”, “nostro”, “di tutti”). No, non sto facendo la guida turistica, sono bensì qui per denunciare un crimine gravissimo che sono intenzionato a portare alla luce e, in un certo senso, risolvere. Tra le ore 18.00 del giorno 26 Agosto e le ore 17 del giorno 28 Agosto qualcuno ha trasformato il prato in discarica.

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24 agosto 2009

Loch Ness!? Esiste così come esiste Caronte

Ci risiamo! Sarò breve perché sono oberato di cose da fare oggi, ma una cosa così non potevo lasciarla scappare! Ennesima prova dell’esistenza del “mostro” di Loch Ness. Jason Cooke, 27 anni, di professione guardia di sicurezza, ha affermato dopo una serata passata a cercare su Google Earth le cose più bizzarre di questo mondo: - non riuscivo a crederci – ma - è proprio uguale alle descrizioni di Nessie [link] -.

Le coordinate della sua osservazione su Google Earth sono: Latitudine 57° 12’52.13″N, Longitudine 4° 34’14.16″W. Se sei pigro o semplicemente non capisci nulla di geografia, ti risparmio la fatica e ti mostro la foto del mostro[¹].

iL Barco di Lockness

Il “mostro” è a destra, mentre a sinistra c’è una mia elaborazione grafica “sul mostro”. Benché possa sembrarlo, non è ovviamente una ripresa a infrarosso, è semplicemente Gimp. Che cosa sono quei tentacoli-pinne? Non sono altro che onde prodotte, rispettivamente, da: – le tre posteriori – motore (una l’elica del motore mentre le altre due sono l’impatto dell’acqua sullo stesso motore fuoribordo dell’imbarcazione); – le due laterali – onde sotto lo scafo (dal momento che lo scafo plana con una inclinazione inferiore ai 90° rispetto il baricentro). Facile. Anche un bambino lo avrebbe capito. Ed è per questo che è servito un ventottenne, che dovrebbe pure essere un esperto nel razionalizzare le cose, a vederci il mostro. Se hai intenzione di andare a rubare da qualche parte in Scozia e ti trovi Jason davanti, niente è perduto! Grida: sono Babbo Natale! e, in linea di massima, dovrebbe crederti.

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6 agosto 2009

Taser; la vera faccia della buona America

vampire-bushIl Taser (Thomas A. Swift’s Electronic Rifle) è un’arma di difesa che consente di elettrificare una persona mediante il lancio di due conduttori elettrici che generano una scossa di 133 mA-18W a una distanza di 5-10 metri. Nonostante la tecnica simil-futuristica, quest’arma è “vecchia”, invero, è stata ideata negli anni Settanta. Sempre più massicciamente però, questo vecchio Taser, “migliorato” in alcuni casi (cioè con più voltaggio), è stato introdotto come – dissuasore – ad uso della polizia americana (per la legge italiana il Taser è un’arma vera e propria).

L’idea posta alla base del Taser è, in un certo senso, giusta: invece di sparare ti rendo innocuo. Il problema è che il Taser non viene utilizzato per questo scopo! Tralasciando i giochi tra commilitoni che si divertono come deficienti a elettrificarsi i testicoli in Iraq[¹], il Teser è diventato semplicemente il secondo stadio delle regole d’ingaggio poliziesche. Il Taser non viene utilizzato come estrema ratio, ma come prima!

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