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14 ottobre 2009

Obama Nobel per la Pace; Herta Müller per la Letteratura; Berlusconi per l’Architettura; il Numerone di questa estrazione è il 3!

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fdrAveva ragione Silvio Berlusconi a pensare di meritare il nobel [link]; lo hanno dato a Obama per quello che non ha fatto (e pensa se avesse fatto qualcosa di diverso dalla guerra).

- Nobel per la Pace, sulla fiducia -.

Il Nobel è chiaramente una farsa, soprattutto considerando i precedenti, senza troppo rigore, si consideri che è stato dato ad Albert Einstain “per i suoi servizi alla Fisica Teorica, e in particolare per la sua scoperta della legge dell’effetto fotoelettrico” e non per la – immensa e polivalente – Teoria della Relatività; che è stato dato alla Deledda e non a Ungaretti; che viene dispensato, regolarmente, in funzione politica e non per realistico ingegno. (Senza dimenticare la sua costituzione: Alfred Nobel, industriale svedese e inventore della dinamite [27 novembre 1895]).

Se lo hanno dato a Obama per la Pace – sulla fiducia -, allora lo voglio anche io, per la Chimica[¹]. Prometto – e faccio intendere senza però fare nulla – che nel prossimo futuro prossimo forse farò qualcosa. Intanto, niente. Anzi, di più, farò come Obama passo a passo che, per rassicurare il mondo di meritarlo ampiamente, ieri, ha deciso l’invio di altri soldati in Afghy [fonte]. Io, di tanto in tanto, scriverò formule a caso, in LaTeX per sembrare un po’ più figo. No, vi prego. Sono serio! Credo realmente lo meritasse Berlusconi, almeno lui non avrebbe potuto mandare niente, se non qualche inoffensivo Lince buono per il tiro al piccione [link].

Berlusconi si consòli (o forse primo Console?[²]); l’opera pubblica più costosa, inutile ed insicura a memoria d’uomo sta per iniziare! Miliardi di euro per niente. Un’opera che nessuno vuole e che, in ritardo di 80 anni (reminiscenze di gioventù?), cerca di imitare il New Deal. Nessuno lo userà – sempre lo si finisca entro il 2139 – e non servirà a niente. Anzi, sì, a una cosa servirà: servirà a intasare la macchina dei soccorsi per la prossima calamità che colpirà la Sicilia. E poi non dicano che non è stato lungimirante nel finanziare una cosa inutile invece che rendere a norma le case non a norma (prevenire è meglio che curare, lo dice anche la tivoo); aggiustare le strade; mettere qualche “binarietto” in più qua e la, a caso è ovvio, tra le principali città sicule.

Il prossimo anno – e come potrebbe essere altrimenti per il sedicente migliore da 150 anni? -, sicuramente Berlusconi si proporrà per il Nobel per l’Architettura; e così lo imiteranno i suoi compagni di merende:

Angiolino Alfano, Pace;
La Russa, Letteratura straniera (irachena);
Maroni, Medicina (ad exequo con un passante analfabeta di Malta);
Fisica (non fisico), Brunetta;
Tremonti – altresì conosciuto come Duemonti[³] o Monte di Pegni -, Economia (chiederà di ricevere quello di 20 anni fa però, per adeguare il suo intendere presente al suo reale contesto avanguardista);
Letteratura (del Feudalesimo), Bossi.

Che bel Paese, eh?

[¹] sono completamente imbranato per qualsiasi materia scientifica.
[²] battutina saccente e vergognosa che pochi capiranno :)
[³] Nello spostare cifre immaginarie di qua e di la, un monte, si è perso per la Salerno-Reggio Calabria.

n.b. co-produttore nella stesura della demenziale lista dei nobel: mia mammà Renée.

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    1. Baci, abbracci e Buon 1984. Anche questo anno.

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