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Questo articolo è vecchio! Sebbene generalmente io non rinneghi nulla di quello che ho pensato in passato - o che posso aver scritto sotto effetto alcolico e del quale non ho ricordo alcuno -, è probabile il mio pensiero - in questo periodo - sia cambiato, ovvero sovvertito. Ti invito quindi a verificare sfogliando qualche cosa di più recente se, ancora oggi, la penso così. :)

27 luglio 2009

Il giornalismo coi soldi fa pena; terminiamoli

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Sull’ANSA di oggi ho trovato una notizia sorprendente: USA: SCIENZIATI, MACCHINE FURBE; Cresce nella comunità scientifica il timore che si possano costruire delle macchine in grado di essere più furbe dell’uomo. Un robot può aprire una porta e trovare una presa elettrica per ricaricarsi. Ci sono virus dei computer che ancora nessuno riesce a fermare e droni che si avvicinano a macchine che in futuro potrebbero uccidere autonomamente. Per questo, alcuni scienziati sarebbero preoccupati dallo sviluppo della ricerca nel campo dell’intelligenza artificiale

La stampa che, in via teorica, dovrebbe venir considerata seria, sempre più frequentemente se ne esce con sparate come questa che palesano la mancanza di cultura generale di giornalisti e redattori che starebbero meglio a zappare la terra in Galizia (e mi ricollego al mio pensiero ontologico: Platone aveva fottutamene ragione, come si può intavolare una forma di governo democratico quando “i democratici” sono dei malati di mente?),

Che Washington se ne esca con puttanate del genere non mi stupisce, insomma, è un paese che si ritiene buono, da sempre, che ha sempre preso a calci in culo tutti, dai nazisti del 1918 (che cazzo aveva fatto l’Austria-Ungheria se non attaccare un paese terrorista che gli aveva ammazzato l’erede al trono?) ai porci comunisti[¹] vietnamito-iracheni. Che l’America spari stronzate non mi stupisce, dicevo, ma che la stampa del mondo riporti queste baggianate, non lo accetto. E questa non è nemmeno la prima volta, intendiamoci, non è la notizia in sé a farmi incazzare, ma l’insieme: un giorno avvistano gli UFO, un giorno la madonnina che piange, lo Yeti, il Papa si rompe il polso e fanno uno speciale di 5 minuti (Studio Aperto) su cosa ha mangiato il Santo Padre per cena, etc.

Notizie idioti per un pubblico idiota; lo svuotamento intellettuale delle televisioni e della stampa, ormai, sono all’apice della parabola berlusconiana: giornalisti ignoranti che non si prendono nemmeno la briga di confermare le notizie (vedi i recenti “rumors” su monoliti marziani avvistati su phobos attribuiti a Buzz Aldrin) o di passarle a gente che ne capisce qualcosa (e che forse hanno il cervello acceso).

Terminator. Sì, dai, è chiaro a cosa il giornalista stava pensando quando ha riportato la notiziola a stelle e strisce, dimenticando però che quello è un film e che è finto perché una macchina non può auto-modificarsi!

Ok, un fondo di inquietante verità, devo ammettere, nella notizia però c’è; intendiamoci, a metà tra mito e realtà, ho visto con i miei occhi video (reali o contraffatti) dove ci sono droni a quattro zampe in grado di ammazzare una persona: cani robot (i$raeliani se non sbaglio) per una terrorizzante lotta al terrorismo. Tuttavia, nonostante il fondo di verità, pensare che uno di questi finisca fuori controllo e ammazzi arbitrariamente è pura fantasia.

if ($target == ‘Bin Laden’) or ($target == ‘persona scomoda di turno’) { aim; shoot; }

Perché fantasia? (Tralasciando alcuni semplici problemi di programmazione; il drone in che linguaggio programma? Linguaggio macchina, C##, Java o PHP? Ha un compilatore integrato? È forse un server web apache? Etc.[²]) È fantasia perché sono convinto questi simpatici gadget democratici siano dotati di un sistema di spegnimento-disattivazione per evitare possano “perdere la testa”. Ecco, fino a qua, la notizia sarebbe verosimile e la paura potrebbe, in un certo senso, essere reale, tuttavia non è questo quello che il giornalista aveva in mente quando ha pigiato “i tastini della tastiera”[³] nello scrivere la notizia: quello che intendeva è che c’è la possibilità questi “furbi” capiscano che l’uomo è una merda e che di conseguenza, autonomamente, aggirino le tre leggi della robotica di Asimov… patetico. Patetici. I giornalisti sono ignoranti, sparano prevalentemente stronzate (se mi sbaglio, almeno, mi auguro i droni leggano questo articoletto e comincino con loro); preferivo la lucida meticolosità del Socing a questa escalation di voluttuosità utile a riprogrammare (qui si che si riprogramma!) l’uomo nuovo, senziente al niente e molto poco intelligente. Terminator 4, 5 o 6: la casalinga di Voghera sè incazzata. Mò so cazzi!

[¹] citazione, immagino, comune nell’immaginario collettivo americano.
[²] non dico niente sulle puttanate riportate, tipo: ci sono virus che nessuno riesce a fermare; madonna santa, a che pensa certa gente? Certo che nessuno li ferma, finché ci saranno idioti che usano Windows (sì, anche tu che leggi questo).
[³] un fru fru fra le fratte!

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    1. Baci, abbracci e Buon 1984. Anche questo anno.

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