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zZZzZ...

20 gennaio 2010

Il più grande italiano di tutti i tempi? (No, non è la Pausini)

merda_aristaSu Facebook Paola (grazie!) mi ha passato un link commentandolo così: Rai Due sta preparando una trasmissione dal titolo “Il più grande italiano di tutti i tempi” [...] e chi mi tocca vedere al primo posto? LAURA PAUSINI con il 37% dei voti e personaggi come DA VINCI al 12% e, udite udite, DANTE al 3,10% e Galilei al 2,70%. Credo che si sia ormai sul punto del non ritorno.

La cara Paola ha sfondato una porta aperta. Chi mi tocca Dante, muore. Imbestialito sono quindi andato sul sito del “programma”: http://www.ilpiugrande.rai.it (mi rifiuto di linkarlo e regalare google rank a una tale porcata, che non è una porcata in sé, anzi, ma che il pubblico ignorante ha candidato a tale). Miglior italiano di quando? Le indicazioni sono forse ambigue?

IL PROGRAMMA IN ONDA DAL 20 GENNAIO 2010 ALLE 21.05 Il Più Grande (italiano di tutti i tempi)

Il Più Grande non è un programma televisivo, è un’Elezione!
Il Più Grande prende spunto da un format di successo della BBC esportato già in moltissimi paesi: dalla Francia alla Spagna, dalla Germania, al Cile, agli Stati Uniti… etc.
L’
Eurisko, importante istituto di ricerca, ha realizzato un’approfondita indagine stilando la classifica dei 50 italiani “più grandi” di tutti i tempi.
Per “più grande” si intende
il più amato, il più importante, il più ammirato, insomma colui o colei che più degli altri incarna l’ideale di “Grande Italiano”.
I 50 personaggi, si “confronteranno” durante le 4 puntate del programma, e sarà il pubblico, di volta in volta a scegliere chi andrà in finale. [...]

Beh no, ambigue non lo sono. Prima di pronunciarmi, voglio però capire due cose: a) chi è Eurisko b) come è possibile non ci sia alcun calciatore in classifica.

Eurisko dovrebbe far parte del gruppo GfK. Nonostante le credenziali autorevoli (anno di fondazione 1934!) non ho trovato alcun certificato ISO, quindi potrei obbiettare abbastanza facilmente il modus operandi da loro eventualmente utilizzato per stilare la lista dei 50 personaggi più “famosi” in Italia (oggettivo) o votati dagli italiani (soggettivo e pregiudiziale all’oggettività). Voglio credere e pensare però abbiano fatto le cose a regola d’arte. Con ragionevole dubbio. Aspetta!!! Perché non c’è alcun calciatore in lista? In un paese di mediocri come il nostro, panem et circenses, qualche calciatore dovrebbe esserci (penso)… e invece niente. Strano! E per restare in tema di Roma imperiale, perché non c’è Berlusconi? O perché non c’è Mussolini? (I nipoti dei nostalgici sono più di quanti immagini!). Poi penso – i calciatori li avranno esclusi per decenza, Berlusconi per questioni di parcondicio e Mussolini per il rispetto (ciclico e infinito) da portare alle vittime del nazifascismo in italia e Tanganica, etc..etc… Quindi? Quindi io non sono incazzato con la trasmissione. Ci mancherebbe. Anzi, questa volta non ho niente da dire contro il programma in sé, invero, io sono convinto che il governo – nella figura di Mediaset – da vent’anni stia svuotato la televisione dalla cultura per riempirla di culi e tette… e se per una volta che i culi e tette non ci sono, io non posso che esultare! Tuttavia, la televisione è uno schifo e questo programma non sarà da meno. Il problema non è il programma dunque, che anzi potenzialmente potrebbe essere il miglior programma in programmazione da qualche decennioin discussione sono gli italiani, anzi, il 32% di italiani che ha votato Laura Pausini… (ma che razza di idioti siete?) il tutto è iniziato così…

idiotaDite tutti che c’è tanta ignoranza xò chissà perché la Pausini sale, mentre gli altri sono a punto morto!!!!!!!!

Le risposte migliori sono quelle che vengono alle domande mai poste. I commenti “pro Pausini” continuano….

troiaignorante

… lasciando chiaramente intendere il target a cui è destinato il programma. Per fortuna non sono il solo però che pensa tale risultato sia una cosa drammatica. finalmente Vabbeh, nonostante queste poche eccezioni, il quadro è desolante. Tra i primi cinque[¹] troviamo:

  • Pausini 30,75%
  • Da Vinci 11,73%
  • Falcone & Borsellino 6,24%
  • Mina 5,68%
  • Marconi 4,34%

Sulla Pausini non voglio esprimermi ulteriormente, trovo infatti indecente una cantante (mediocre secondo il mio giudizio personale) vivente possa aspirare al titolo di miglior italiano di tutti i tempi. Mettiamola a capo del governo a ‘sto punto! Su Da Vinci posso concordare, anche se bisognerebbe distinguere quale Da Vinci?pistola_suicidio Il Da Vinci curioso, il Da Vinci artista o il Da Vinci costruttore-ideatore di macchine di morte (di sterminio)? Con qualche “distinguo” però, diciamo, che Da Vinci ci può stare. Su Falcone & Borsellino sono un po’ perplesso, non tanto perché sono solo al terzo posto, ma perché sono stati accomunati (riducendo quindi i voti alla metà se ci pensate) sminuendo l’identità personale… in questo caso, immagino, Falcone & Borsellino vuole intendere la lotta dello Stato contro la Mafia. Apprezzabile, ma non ha quindi senso vedere questa entità in classifica, dal momento che – pare – lo Stato non stia affatto combattendo la Mafia o – quantomeno – non è ancora riuscito a sconfiggerla[²]. Sarebbe come se io ora votassi me come primo uomo su Marte. Ok bello, ma non lo ho fatto! Su Mina stesso discorso fatto (non fatto) per la Pausini, con l’unica differenza che non so ben dire se Mina è viva o morta. Dov’è Mina? Per Marconi… mah, ci può stare, anche se io non lo avrei messo. Cosa si evince da questa classifica (oltre che il 30,75% dei partecipanti al voto è un idiota ignorante)? Agli italiani piacciono le arti meccaniche. Agli italiani piace il fare, non il ragionare. Non c’è Giordano Bruno, non c’è Dante, non c’è Giambattista Vico, Cesare Beccaria, Mazzini, Michele da Cesena, e chi più ne ha più ne metta. Insomma. Italiani: popolo di mediocri meccanici (non nel senso di “aggiustatori di auto”, ma di “gente che riesce a costruire le sorprese degli ovetti kinder!”)

Se l’Italia fa piangere, come è andata al mondo?

Essendo questo programma uno schifo di format internazionale (inventarsi qualcosa di innovativo è così tanto difficile?), mi sono chiesto: come avranno votato “GLI ALTRI”? I francesi:

  • Charles de Gaulle
  • Louis Pasteur
  • Abbé Pierre
  • Marie Curie
  • Coluche

Personalmente non sono d’accordo a considerare De Gaulle “un grande uomo”, al massimo un “uomo grande” ma effettivamente per i francesi è una specie di Garibaldi (per noi italiani), quindi lo accetto. Pasteur ha fatto tanto per la medicina e se lo merita. Abbé Pierre – confesso – non lo conosco. Marie Curie la ho sentita nominare e Coluche, anche questo, non lo conosco. Risultato? Un eroe di guerra, 3 medici, un attore (comico-satirico). Veniamo agli americani.

  • Ronald Reagan
  • Abraham Lincoln
  • Martin Luther King
  • George Washington
  • Benjamin Franklin

(Il sesto, sappiatelo, è Bush) Non ho niente da dire. Certo, è dannatamente preoccupante vedere tutto questo patriottismo, però almeno è una classifica “seria”. Questa gente è stata al top del mondo, se lo può meritare. Noi? La Pausini… e si che questo risultato americano mi scoccia doppiamente, invero, per me gli americani sono semplicemente dei violenti animali; niente niente mi sono sbagliato ANCHE[³] su questo oggi?? Eutanasia & eugenetica – dopo questi nostri italici risultati agghiaianti – sono due parole che non mi suonano più troppo male…

[¹] 20 gennaio 2010, ore 20:46
[²] in tempi recenti.
[³] robe mie :P

  1. Fiducia delle istituzioni nel “UELL FARE” di un non-nullatenente italiano medio Esattamente come Bossi nel 2004 [link] anche Berlusconi varca le Alpi per farsi curare in Svizzera [fonte]. Non voglio fare il nazionalista, però trovo curioso che lo Stato non creda nei “prodotti italiani”. Se oggi le auto blu sono prevalentemente Lancia, anni fa tra le 500.000 circa [fonte] auto blu italiane, se ne vedevano di tutte le nazionalità (ancora oggi, notasi l’AUDI sulla quale...
  2. Gabriele Belli, Sparta, Tokio Hotel. Un Grande Fratello a rose e fiori È abbastanza curioso che dopo Marrazzo salti fuori un “trans” al Grande Fratello, ma così è. Non si può certo sempre gridare al conflitto d’interessi! Io ritengo di essere una persona liberale[¹], tuttavia quando si parla di diversità di genere, il cattolico reazionario che c’è in me salta fuori senza vergogna. Personalmente ritengo le deviazioni sessuali possano trovare un riscontro nel normale esistere che...
  3. Tutti gli uomini del Presidente, la cricca di Bertolaso; “il nuovo modo de rubà” Sono giorni che mi dico: scrivi qualcosa su questo fatto, su Bertolaso e su questo nuovo modo di rubare. Inizio a rimpiangere Craxi e i vecchi ladri di partito, almeno loro lo facevano con “stile”. Oggi, si ruba per scopare e per qualche party a base di cocaina. Insomma, il potere non è più potere inteso come tale, ma potere d’acquisto carnale e mediatico....
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8 commenti »

  1. #1 Commento by Renée 20 gennaio 2010

    Hai già detto tutto tu; cosa aggiungere? Che tali classifiche sono utopistiche, ridicole, fuori luogo e tempo, a prescindere? Che manca la musica classica, i grandi dell’operistica e l’Italia ha dato i natali a un certo Giuseppe Verdi, tanto per fare un esempio; cosa significa, poi, dare il titolo di “grande” a qualcuno? Che ha eccelso in qualcosa in un determinato periodo storico e allora mettiamoci la Pausini (carina, umile, bla, bla, ma almeno potevano scegliere un cantante vero!!!) Ormai nulla più mi stupisce o mi indigna. Chissà come mai…
    p.s. madame Curie è stata una grande fisica e chimica, nonostante donna, nonostante polacca e nonostante abbia vissuto agli inizi del ’900 ed è la “madre” della radiografia! Ciao!


  2. #2 Commento by Diegriva 21 gennaio 2010

    Vergognoso, deprimente, il trionfo della plebaglia ignorante e volgare, con la Rai (servizio pubblico!!) che invece di promuovere la conoscenza e la cultura si incarica di distruggerla offenderla assecondando il “popolo” nella sua ottusa ignoranza.
    Aveva ragione Pier Paolo Pasolini, nella nostra società dei consumi il benessere induce l’arroganza nella plebe.
    Anche in passato il volgo era ignorante, ma almeno era, per dirla in termini pasoliniani, era piu’ simpatico e innocente, piu’ “puro”, in qualche modo coscente di non possedere una cultura dotta.
    Oggi la plebaglia la cultura dotta non sa nemmeno che esiste. I “consumatori” ovvero il popolo sono al centro dell’interesse del nostro sistema economico, bisogna vendergli dei prodotti, cio’ fa arricchire i detentori del potere i quali hanno interesse a coccolare il popolo e soprattutto a mantenerlo nell’ignoranza.La “gente” si illude quindi che il proprio sistema valoriale (la Pausini è un prodotto come un altro) sia l’unico che esista, legittimato dalla pubblicità e dai Media.
    Mi chiedo se all’origine della catastrofe educativa non ci sia un interesse del potere.
    La scuola italiana era una delle piu’ belle del mondo, e, inutile nascondersi dietro a un dito, è stata distrutta dalla cultura derivata dallo sciagurato 1968, con il suo bagaglio di demagogia contro l’autorità, il sapere nozionistico e soprattutto contro la SELETTIVITA’ che era il fulcro della scuola gentiliana.


  3. #3 Commento by Michel Giovannini 21 gennaio 2010 commento autore

    Sì, esatto. Pasolini lo aveva già detto, e poi io lo avevo già riportato qui: http://www.migio.com/la-situazione-in-italia-non-e-un-dramma-e-una-farsa.html

    Purtroppo la televisione è stata svuotata con un intento politico, ma ora ci troviamo di fronte al prodotto di quel vuoto e – credo – la votazione del programma sopra denigrato ne sia la controprova. Io sono del 1981, il 1968 lo ho studiato solo su i libri, però devo confessarti che ho un certo senso di schifo per il presente da qualsiasi anno esso venga. La mia generazione è cresciuta in una scuola fascista. Nel 1986-1987, oltre che di fabbricazione, la mia scuola aveva maestri fascisti che si atteggiavano a fascisti: se facevi rumore ti facevano camminare per le scale con le mani sopra la testa. 1986. Fascista, autoritaria, certo. Ma cos’è peggio? Un bambino piegato – forse troppo – all’educazione o ragazzini – sono mille i video su youtube oggi – che alle superiori si alzano e picchiano il professore. Rispetto, cultura, lo stesso futuro, tutti persi in nome della pax berlusconiana senza senso. L’apatia mentale. Con tristezza guardo Biagi che intervista Pasolini, mentre su Italia uno c’è un tronista che se la tira con una bella gnocca ignorante quanto un forno a microonde spento.


  4. #4 Commento by TOM 24 gennaio 2010

    LAURA MONDIALE
    LASCIA PERDERE TUTTI I COMMENTI!!!CHI TI CRITCA E’ PERCHE’ E’ SOLO INVIDIOSO..PERO’ SE SEI SEMPRE AL PRIMO POSTO UN MOTIVO CI SARA’.
    OGNI VOLTA CHE VADO ALL’ESTERO, E CI VADO MINIMO TRE VOLTE ALL’ANNO IN QUALCHE NAZIONE, CONOSCONO L’ITALIA PER LA PIZZA E PER LAURA PAUSINI. CHISSA PERCHE’!!!!QUINDI MERITI DI ESSERE LA MIGLIOR ITALIANA DI TUTTI I TEMPI. NESSUNO COME TE DIVINA!!! TI AMO LAURA CONTINUA COSI’ SEMPRE SOPRA A TUTTO E A TUTTI


  5. #5 Commento by Michel Giovannini 24 gennaio 2010 commento autore

    Signori e signori abbiamo un profeta…


  6. #6 Commento by Sara 9 febbraio 2010

    Sono convinta che Laura sia una grande cantante, per me la regina del Pop contemporaneo.
    Questo non vuol dire che io l’abbia votata, ma sono meravigliata, ma quanti, troppi, l’hanno OFFESA in queste settimane, e solo perche la GENTE e NON lei, la sta votanto.
    Allora mettiamo i puntini sulla I, qui non c’e da ATTACCARE Laura, ma chi la vota… molti invece hanno preferito offenderla e renderla una persona inutile e con nessun talento!! questo mi fa molto arrabbiare… Se a voi non piace, affari vostri, ma insultare, offendere, denigrare una persona SENZAAAA conoscerla, o seguira, propro non è giusto… -.-”
    e con questo chiudo…


  7. #7 Commento by diegriva 9 febbraio 2010

    e quando mai avrei offeso Laura Pausini? Forse perché l’ho definita “un prodotto come un altro”?
    Il mio commento era un po’ piu’ articolato, ad esempio anche Lucio Battisti (grandissimo artista molto piu’ della Pausini) era in definitiva “un prodotto come un altro”, non si denigra in questo modo la qualità di un artista, ma si critica il ruolo che la società dei consumi di massa gli affida. Probabilmente Lucio Battisti deve essersi inconsciamente reso conto di questo…da cui la sua “scomparsa” volontaria dalle scene televisive…


  8. #8 Commento by Michel Giovannini 9 febbraio 2010 commento autore

    Ragazzi, credo abbiate ragione entrambi, tuttavia “diegriva” ha colto il punto. Sicuramente è sbagliato attaccare Laura Pausini personalmente, dal momento che non ha colpa dell’ignoranza degli italiani (mi sembra anzi di non avere mai criticato la cantante nel mio articolo! Io ho semplicemente espresso un parere e cioè che per me è mediocre). Diegriva però, cara Sara, ha centrato il punto: per quanto ella possa essere – soggettivamente – brava, c’è da dire che la musica pop è semplicemente “un prodotto come un altro” e come tale va trattato. Se necessario, offeso. È impossibile pensare vi sia gente che osanna una – secondo il mio punto di vista – mediocre cantante appellandola a MIGLIORE, quando magari non ha mai letto la Divina Commedia.

    Un giudizio qualitativo impone di conoscere tutti gli elementi che si sono andati a valutare! Non quindi “migliore da sempre”, ma migliore rispetto a quello che so che – per l’italiano medio – è molto poco!


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