Questo sito non è un blog, perché se lo fosse potrebbe venir scambiato per una testata giornalistica, ma tale cosa non è, dal momento che gli aggiornamenti sono saltuari e i contenuti più obbiettivi di quelli proposti dalle fonti governative italiane.
Hei! Hola! مرحب! Hallo! Your browser has not a correct italian localization (lang=it). If you are not an italian speaker, why don't you try to translate this website in EnglISH with Google Translator clicking here? Ciao :P
News

Questo articolo è vecchio! Sebbene generalmente io non rinneghi nulla di quello che ho pensato in passato - o che posso aver scritto sotto effetto alcolico e del quale non ho ricordo alcuno -, è probabile il mio pensiero - in questo periodo - sia cambiato, ovvero sovvertito. Ti invito quindi a verificare sfogliando qualche cosa di più recente se, ancora oggi, la penso così. :)

12 febbraio 2009

Eluana

tags: governo, religione <

È morta. Finalmente. Di già? La cosa che mi ha fatto sorridere, se di sorridere si può parlare in questa vicenda (lo scrivo solo per non risultare osceno nel pensiero) è stato il minuto di silenzio proposto dalla Camera. Un minuto lungo diciassette anni, infatti, diciassette anni ci sono voluti per porre fine alle sofferenze (del padre, attraverso la figlia) di un corpo senza coscienza; diciassette anni ci sono voluti per spezzare (mai fatto realmente a sentire quanto frigna Ratzi) i fili dei burattinaio Vaticano. Il caso Eluana, mi spiace chiamarlo così, deve aprirci gli occhi oltre al caso medico: un corpo, al quale hanno dato una o due settimane di vita, se muore in due giorni tanto bene non sta. Questa vicenda deve aprire gli occhi a noi italiani, con la “i” minuscola non solo per rispetto a Dante, ma proprio perché siamo minuscoli. La nostra sufficienza è disarmante. Siamo in mano a dei politici che puzzavano di vecchio già negli anni ottanta, siamo nelle mani di criminali condannati (discorso trito e ritrito lo so) in più gradi di giudizio, siamo in mano a preti in giacca e cravatta. E loro cosa hanno nelle mani? Hanno il potere che noi gli abbiamo consegnato, potere però che non abbiamo mai percepito ma che, non dimentichiamolo, è nostro di diritto. Chi sono loro per decidere se una persona deve vivere o morire? Sembrava quasi fossero loro gli unici (ma non realmente tutti) depositari della verità, durante la balorda epopea di botta e risposta tra scienza (divisa a sua voltra tra reale e miracolistica), magistratura e pretini. I nostri politici sono niente! Dovrebbero pensare unicamente a far funzionare lo Stato, invece che arrogarsi il diritto di cambiarlo, in un cambiamento volto unicamente a lasciare le cose come stanno: liberismo, religiosità, fato. Demon kratousa chur.

  1. A.A.A. Cercasi Generale per rivoluzione sociale Quando ho votato nell’aprile del 2006, ho votato sapendo che sarebbe finita. Non sapevo quando, ma lo sapevo. La degenerazione partitocratica aveva già raggiunto il suo minimo relativo con il governo Berlusconi II e oggi, con la caduta di Prodi, penso si sia raggiunto il minimo assoluto. Non v’è alcuna alternanza politica, qui si vota semplicemente per il meno peggio; tuttavia la memoria storica...
  2. Sverità; 2000 punti metallici per un’Italia che affonda Silvio Berlusconi è ricco, fottutamente ricco, e può permettersi economicamente di fare quello che vuole. Il limite tra vanità privata e pensiero pubblico è però sottile, anzi quasi annullato nella fattispecie, tanto che una foto dello scorso anno mi ha portato a riflettere riguardo la predisposizione del pensiero di una persona che ha basato tutta la propria vita sulla sverità. Berlusconi, anticipando di molto...
  3. Il corrotto condannato, il corruttore a Palazzo Grazioli La giustizia funziona, echm, la giustizia funzionerebbe se non si facessero leggi per aggirarla. La sentenza di primo grado ha condannato  il corrotto Mills che, come nessuno ricorderà, era stato pagato da Berlusconi per testimoniare il falso, a 4 anni e 6 mesi. Un processo molto poco controverso, sì, insomma, non doveva essere uno di quei processi spacca palle dove a suon di perizia...
(0%) (0%)

1 commento »

    trackbacks

    1. Baci, abbracci e Buon 1984. Anche questo anno.

Lascia un commento

 




http://www.kilombo.org http://www.bloghissimo.it http://topofblogs.com http://blogcloud.bleebot.com http://www.blogitaliani.net
Creative Commons License Valid XHTML 1.0 Transitional