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26 febbraio 2010

Dawn Brancheau muore; il parco: “cerchiamo nuovo addestratore di Orca Assassina, paghiamo bene”

orca_assassina_Dawn_BrancheauÈ morta la – così detta – addestratrice Dawn Brancheau, al parco acquatico Sea World di Orlando. La notizia in sé non è poi molto importante, anzi, non me ne frega assolutamente niente. Trovo sarebbe più interessante spendere due righe sull’iceberg grande quanto il Lussemburgo [2.586 km²] staccatosi dall’Antartide [ma perché devono sempre paragonare le misure con qualcosa? Mah!]

Se non è importante, perché ne parlo? È semplice, perché nessuno ne vorrebbe parlare. Appena avvenuto “il fatto”, è sceso il silenzio, anzi non il silenzio, è sceso l’ocusramento. Mentre è possibile morire davanti a tutti se sei un dissidente iraniano, quando muori dentro una calda e soffice costruzione capitalista deve calare il sipario. Che brutta pubblicità sarebbe, no?! (Anche se gioverebbe a terrorizzare il mondo con la fama dell’orca!)

Il video di Neda, nonostante la farlocca censura di YouTube, è ancora disponibile un po’ ovunque in giro per internet, mentre il video di Dawn Brancheau, sicuramente ripreso da telecamere di sorveglianza o dal classico “turista con il cellulare”, non si trova.

Siamo in tempo di par condicio, quindi: se YouTube mi permette di trovare Neda per fomentare l’odio contro l’Iran, io voglio anche poter trovare il video di Dawn Brancheau o Steve Irwin. Insomma, se la morte è show per uno, perché non lo deve essere per tutti?

Cartello al parco acquatico di Orlando
"cerchiamo nuovo addestratore di Orca Assassina,
paghiamo bene"[¹]

Un po’ incavolato per non essere riuscito a trovare niente riguardo questo incidente e incuriosito dall’articolo del Corriere che segnala come l’addestratrice di Tilikum (il nome dell’animale) non sia la “prima vittima” del parco, ho cercato qualche altro sfortunato addestratore morto nel nobile esercizio della sua professione. Ecco [a fianco] l’incidente capitato a San Diego, al Shamu Stadium, nel 2006, quando un’orca assassina (se è stata chiamata così, un motivo ci sarà?) ha “tirato sotto” il suo istruttore. In questo caso l’animale ha poi lasciato andare la preda che è “fortunatamente” sopravvissuta; alla Brancheau – così come a Neda – non è andata così bene.

p.s. non è che sono crudele, al contrario, reputo molto più crudele tenere in gabbia per nostro divertimento gli animali e poi censurare il loro lecito istinto.

[¹] sono sarcastico (battuta carina che ho anche inviato a Spinoza.it)

  1. La morte di Neda. Il video è falso? No. È vero Se sei una persona sensibile che si impressiona facilmente, ti invito a non proseguire la lettura poiché verranno analizzati, se così possiamo dire, alcuni frame del video dell’uccisione di Neda o, secondo alcuni, della presunta messinscena della sua uccisione. È sicuramente stato provato che “qualcuno” ha interferito con le elezioni in Iran, sia con falsi messaggi [fonte] sia attraverso un fortunoso non-aggiornamento [fonte] di...
  2. Tutti gli uomini del Presidente, la cricca di Bertolaso; “il nuovo modo de rubà” Sono giorni che mi dico: scrivi qualcosa su questo fatto, su Bertolaso e su questo nuovo modo di rubare. Inizio a rimpiangere Craxi e i vecchi ladri di partito, almeno loro lo facevano con “stile”. Oggi, si ruba per scopare e per qualche party a base di cocaina. Insomma, il potere non è più potere inteso come tale, ma potere d’acquisto carnale e mediatico....
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5 commenti »

  1. #1 Commento by Valentina 26 febbraio 2010

    Completamente d’accordo con te.. stavo giusto andando alla macabra ricerca del video..! Se le hanno chiamate “assassine” un motivo ci sarà! Che schifo pagare un biglietto per vedere la natura sottomessa all’uomo… la terza persona uccisa, e ancora non lo fanno chiudere quel parco??? il problema non è se uccidere quell’orca o meno adesso, a cosa servirebbe? abbiamo inventato tante belle organizzazioni sui diritti umani, contro la pena di morte, nuove norme di diritto sul trattamento dei civili e degli stranieri… ma degli animali non si parla mai. dovrebbe essere semplicemente ILLEGALE fare spettacoli del genere… studiamo la natura, certo, viva la scienza e la ricerca, ma in natura aperta, nell’habitat di ogni animale! Mi dispiace per quella poveretta che è morta così giovane, ma quel parco, come infiniti altri, deve solo essere chiuso..!! Ma forse dovranno morire altre 10 persone prima..?


  2. #2 Commento by Michel Giovannini 26 febbraio 2010 commento autore

    A me queste cose hanno sempre fatto schifo e fin da bambino mi sono sempre rifiutato di andarci… i circhi con i dromedari (o cammelli?) con la gobba (o le gobbe?) tutta afflosciata, gli elefanti… che potessero essere uomini per un giorno, si ucciderebbero. Lo stupro e la violenza sistematica degli animali che – fino a prova contraria – sono nostri pari.

    Questa orca non la sopprimeranno, hanno uno show la prossima settimana, altri bambini (fomentati dai genitori) dovranno assistere allo spettacolino obbrobrioso e raccapricciante. La vita non è Free Willy. In definitiva, sono d’accordo con te: tali cose dovrebbero essere semplicemente illegali. Ciao.


  3. #3 Commento by bibi 23 marzo 2010

    Per carità, mi spiace per lei perche’ la morte di una persona non e’ mai una bella notizia, però se l’orca e’ “assassina”, se ha già ucciso in passato…se la sono un po’ cercata…E lasciamoli sta sti animali


  4. #4 Commento by Roberto 7 luglio 2010

    Se da un parte sono pienamente d’accordo sul lasciare gli animali nel loro mondo, sarebbe sicuramente la cosa migliore, trovo che il tuo modo di affrontare l’argomento sia a dir poco rozzo e senza rispetto per una persona che comunque non c’è più e per una famiglia che la compiange. Tipi come te ce ne sono tanti, volete fare un po’ di scalpore scrivendo frasi tipo “anzi, non me ne frega assolutamente niente”, “è più importante questo…. o quest’altro….”. Imparate ad essere più educati. Roberto Rosset


  5. #5 Commento by Michel Giovannini 7 luglio 2010 commento autore

    Oh Roberto, vedo che hai capito tutto di quanto ho detto. (Sono ironico. Spero di non esser stato troppo rozzo). Per quanto concerne il tuo tentativo moralizzatore: no, non ho alcun rispetto né per colui che è morto, né per la famiglia che lo compiange. E con questo? Io penso – e non solo io – che la morte si sconta vivendo. Perché dovrei portare rispetto alla Dawn, a Taricone e via dicendo? La gente muore. È una cosa normale e naturale. Io rivendico il mio diritto a vederli morire “questi VIP”, oppure a non veder morire proprio nessuno. Perché è possibile violentare intellettualmente alcune morti (11 Settembre????) e altre no? La funzione politica dietro allo spettacolo, questo mi disgusta! Altro che qualche rozzo commento di circostanza.

    Evidentemente io sono un rozzo, ma tu, lasciatelo dire, non hai capito veramente niente.


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