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7 marzo 2010

Alice nel paese delle meraviglie

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alice_in_wonderland_poster01.resizedLa delusione più grande è venuta da Johnny Deep che dopo I pirati dei Caraibi ha smesso di interpretare delle parti: il Cappellaio Matto è Jack Sparrow. Un Alberto Sordi americano: bravo; amato; ben pagato, ma il personaggio, in ogni film, sempre uguale! Dov’è l’allegra tavolata del te? Soppressa a causa della non più giovanissima età di Alice… ora diciannovenne in fuga dall’amore. C’è da dire però che anche l’Alice bambina, in realtà, era in fuga dall’amore… sempre di amore si possa parlare quando si parla di pedofilia… eh sì, Lewis Carroll era – probabilmente – un po’ troppo affascinato dalle bambine.

Il film è dannatamente lento, il mondo fantastico ricreato non regge assolutamente il paragone con il “WOW” di Avatar. La storia in sé è lenta e molto molto molto molto ridimensionata rispetto all’originale fantastica rappresentazione. Il mondo è stato reso come un “the day after”, qualcosa.

Questo può considerarsi uno *** SPOILER ***, quindi non leggere se non vuoi rovinarti “il gusto” di guardare il film con la spensieratezza di un bambino al suo primo giorno di scuola.

Durante i  primi 50 minuti, Alice cerca di convincere tutti che “è tutto un suo sogno” mentre tutti si domandano se Alice è La Alice. Le cose cambiano – leggermente – quando ella raggiunge il castello della Regina di Cuori; Regina impegnata nella partita di cricket (in un solo dannatissimo colpo!) con il fenicottero per mazza; riccio per palla!

Quindi, dopo la scena del maiale come poggia piedi del trailer… basta, non succede niente. Altri venti minuti di noia. (Non ho menzionato che è palese come il Cappellaio sia innamorato di Alice e voglia spassarsela). La figura del Bianconiglio è stata svilita e resa una macchietta, né simpatica né irritante. Neutra. Neutro è il termine che maggiormente descrive il film. Insomma, credo che quando “il cane rognoso mostruoso” lecca la ferita di Alice prima che ella tiri fuori la spada dalla scatola sia il momento più alto del film.

Verso la fine – finalmente – la “copertura” di Alice va a puttane (senza volere viene smascherata dal topo), quindi il cavaliere nero e il mitico esercito di cuori prova a catturarla ma – colpo di scena, wowowow – “il cane rognoso mostruoso” la salva. Parte l’inseguimento e la regina di La Storia Infinita rientra in possesso dello spadino rubato da Alice. Potrebbe risolvere il Global Warming, ma no. Neutro è il film, neutri gli intenti.

Fine! Il Cappellaio, divenuto indirettamente il protagonista, – come si è capito credo – mi ha deluso (pessima interpretazione) e quindi il finale non ve lo svelo, perché se ho buttato io i soldi per vedere ‘sto film, è giusto li buttiate anche voi. Vi dico solo che rimarrete profondamente delusi dalla decapitazione del Cappellaio Matto, perché in realtà non è il Cappellaio, ma il Gatto! Wowowow! Segue quindi dichiarazione piratesca di Sparrow; rilascio di una Wunderwaffe e la renunion del Cappellaio con Alice (senza sesso, purtroppo).

Vabbeh, ormai ci sono; Alice ha un flashback e si rivede a pitturare le rose bianche, di rosso, realizzando – finalmente – che il Wonderland è reale. Per finire la grande battaglia, stile greco eroico (tra campioni), tra l’esercito di cuori con uno pterodattilo cresciuto e gli scacchi bianchi della principessa de La Storia Infinita con Alice versione Giovanna d’Arco. Chi ha vinto? Ma chi potrebbe vincere in un filmuccolo americano (anche se firmato da quel genio di Tim Burton)? I buoni, con il sacrificio del Cappellaio Matto (no non muore) che si scopre pacifista e eroe al tempo stesso, assieme a tutto l’esercito di cuori che abbandona le armi… la corona va ai buoni mente la Regina di Cuori ha giurato che sarà al prossimo Sanremo (la scenetta danzerina e canterina del Cappellaio non lascia presagire proprio niente di buono).

Busget: 200.000.000 $ (me cojò, il PIL del Kiribati)

VALUTAZIONE

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3 commenti »

  1. #1 Commento by robby 30 marzo 2010

    Cribbio… l’ho visto pure io.. o meglio ero presente in sala ma mi sono addormentato. Film soporifero oppure poltroncine accoglienti? considerando che di film ne vedo a gogò e non dormo di frequente la risposta risulta facile.


  2. #2 Commento by Michel Giovannini 31 marzo 2010 commento autore

    Ora che hanno visto che il 3d acchiappa i polli (Avatar ha realizzato 1 miliardo di dollari!), vedrai quante altre cazzate verranno fuori, stile 2012. Chi se ne frega della trama, della perfezione della ricostruzione (ricorda Fly Boys e i tedeschi che sono tutti sul triplano rosso), basta ci sia BOOM BOOM CRASH CRASH e tutti sono contenti. “Tutti”.


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    1. Lost ultima puntata; finale patetico e sconcertante

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